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Busti

Busti

Buongiorno a tutti di cosa parleremo oggi?

Di busti! 

Sì parleremo e faremo vedere dei bellissimi busti, ma con una caratteristica, saranno sempre fotografati in fila.

Negli arredamenti contemporanei, si tende a piazzare un busto sempre in bella evidenza, meglio ancora se sopra una colonna ed isolato.

Ma nelle antiche collezioni non era così, si tendeva ad esporli sempre in fila uno accanto all’altro, un pó come accadeva per i quadri che nelle prestigiose pinacoteche presso le famiglia nobili erano presentati uno accanto all’altro fino quasi a raggiungere i soffitti.

Oggi visitando per esempio le collezioni di Palazzo Corsini o la galleria Colonna a Roma, si rimane stupefatti nel vedere decine, centinaia di quadri direi quasi ammassati, la cui lettura diventa spesso difficile se non impossibile. 

La spiegazione a tutto ció é ovviamente legata ad una gara di ostentazione fra famigli potenti, ma ci deve essere qualche altra spiegazione a livello culturale che a noi contemporanei sfugge. 

Ma torniamo ai nostri busti, e vediamo come possono diversi fra loro. 

Diversi per materie ma anche e sopratutto per epoche; vedremo busti dell’antica Roma ovviamente in marmo, e teste in pieno stile Modernista in gesso, dei busti neoclassici in terracotta e delle sculture in bronzo in puro stile Astratto.

Sopratutto vedremo delle bellissime serie di busti in marmo dell’antica Roma con i soggetti che generalmente sono Imperatori, filosofi e notabili in genere, anche se non mancano delle severe matrone. 

Molti  moderni come per esempio Giacometti, amano il bronzo, ma i soggetti in questo caso sono degli uomini comuni, come il celeberrimo ” Uomo che marcia”.

I miei preferiti sono i busti classici antichi, come per esempio il magnifico Giano bifronte, ma non si puó negare il fascino evocativo di una statua di Zadkine che con pochi tratti riesce a creare una forte emozione.

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