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Scalinate_Hotel_Potocki

Scalinate

SCALINATE. Come vi sentite oggi? Siete in forma? Spero di si perché oggi faremo un sacco di …scale! Immagine simbolica come poche, le scalinate delle grandi dimore hanno avuto nei secoli un’importanza unica. Specchio della potenza e del potere di una famiglia, lo scalone d’ingresso doveva essere più imponente possibile. Doveva subito mettere in soggezione il visitatore e mostrare in un attimo la grandiosità del Palazzo. Inoltre, come sappiamo, la scala é sempre stata un archetipo dell’elevazione, della crescita spirituale. Non a caso la parola Graal deriva dal latino antico gradual, che significa gradino. Le rappresentazioni della scala come simbolo nell’arte sono innumerevoli; dalla scala del profeta Giacobbe, alle varie rappresentazioni della Madonna della Scala di Michelangelo, Andrea del Sarto o anche del Correggio. Ma torniamo alle nostre fantastiche scalinate. Come al solito ne troveremo di tutte le epoche e stili. La prima é quella del favoloso Hôtel Potocki, sede attuale della Camera di Commercio e dell’Industria di Parigi. Una delle più eleganti dimore costruite nel XIX secolo, l’Hotel Potocki fu lasciato in eredità nel 1878, al conte Nicolas Potocki. Ha ospitato, nel tempo, artisti e scrittori quali Arthur Rubinstein, Jean Béraud e Guy de Maupassant che fanno a gara per partecipare alle ambitissime serate mondane organizzate dalla contessa Potocka di origine italiana. Alla morte del conte, l’Hotel è messo in vendita. La camera di commercio l’acquisisce nel 1923 e ne affida la ristrutturazione a Jacques-Emile Ruhlmann. Le facciate e i tetti dell’ Hotel Potocki, così come alcune delle decorazioni interne, sono ora classificati come monumenti storici. Altre scalinate, piú o meno dello stesso periodo storico, sono quelle del Petit Palais, del Museo de la Manufacture des Gobelins e del Museo di arte asiatica Cernuschi,e tutte si trovano a Parigi. Una, particolarmente aggraziata, é opera del genio del periodo Liberty, Louis Majorelle. Ce ne sono anche di molto antiche, come quelle di Palazzo Braschi di Roma, ma anche, naturalmente, di moderne e contemporanee come quella che ricorda una turbina di un transatlantico. Non poteva certo mancare una scalinata, quella del Louvre, con vista sulla Piramide, né quella del Museo delle Arti decorative di Rue de Rivoli. Minimalista ed astratta come molte opere che ospita. A presto per un altro interessante Magazine!